-Hey! Ma...ho come l'impressione
di conoscerti...no, è impossibile...però...è
strano...
-Si, strano...e poi, guarda: i nostri due sentieri...stavo tanto
bene a camminare per il mio,
perchè c'è questo incrocio?
-Non lo so...Però a me non dispiace. E poi ora ho la curiosità,
finchè non capisco chi sei...
-Effettivamente anche a me sembra...E se fosse...no, non può
essere, no...
-Hai paura dell'impossibile? Guarda che non esiste, sei solo te
a poter porre i limiti.
-Di che?
-Di ciò che vuoi definire possibile e di ciò che,
al contrario, vuoi definire impossibile. Dove siamo?
-Non te non lo so dire, io ero a passeggiare tra le spine dei
miei pensieri, cercavo qualche rosa...
-Sperando che tu ne abbia.
-Tu non le hai mai viste le tue?
-Bah, piccole gemme, a volte. Sai, non sei il primo che incontro
e, a volte, è capitato che chi passava,
coglieva un bocciolo e se ne andava, lasciando il segno
del suo passaggio.
-Immagino che tu ne abbondassi per lasciarli prendere così.
-No. Ti sbagli. I miei piccoli pensieri sono sempre gli stessi,
ma crescono e cambiano, rimanendo
fedeli a sè stessi; il problema è che alcuni
si sono sbagliati, invece dei boccioli dei pensieri. hanno
colto quelli dei sogni e delle speranze.
-Ha fatto molto male?
-Da morire. Infatti non lo so se sono ancora viva o sono solo
un'immagine parlante che gira le strade
e regala sorrisi, perchè qualcuno non si è
scordato di colei alla quale aveva rubato un bocciolo e mi
fa vivere con i suoi...nei suoi...
-Perchè sei triste?
-Perchè fai tante domande a me? Non dovevi cercare delle
rose?
-Si.
-Solo rose?
-E cosa pensi che possa trovare?
-Magari un bocciolo, un pensiero che deve ancora finire di definirsi
o un pensiero che ci sarà
ma che ancora non lo sai di
che parlerà...
-Non è più tempo.
-C'è sempre tempo, te lo posso assicurare.
-Non ho voglia di cercare, e poi ci sono le spine che fanno male.
-E' il dolore di ogni spina che ti deve far correre di più
verso il resto.
-E se non trovassi niente?
-Avrai sempre qualcosa da dire.
-E chi me lo assicura, tu? Smettila...Non sei che un'illusione
che m'intralcia il passaggio!
-Si, te lo assicuro io. Bastano anche le domande che ti poni,
anche le più piccole.
Ognuna di loro è un pensiero che nasce e un altro
che nascerà.
-Guarda...
-Si, lo so, le strade si separano...succede sempre.
-E poi? Cosa succede?
-Nasce una rosa qualcuno guarda la strada con un sorriso che riempie
il cuore.
Poi si rende conto di non avermi salutato, si volta, non
mi vede, alza lo sguardo, e sposta il
suo sorriso dal cuore al cielo.........
Cristina " Ved"