''FREEZONE''
messaggi,scritti,frammenti,situazioni
da rivivere...
"Dove vai
bel carceriere
con quella chiave macchiata di sangue
Io vado a liberare
la mia amata
se sono ancora in tempo
l'aveva chiusa dentro
teneramente, crudelmente
nella cella del mio desiderio
nel più profondo del mio tormento
nelle menzogne dell'avvenire
nella stupidità del giuramento
io voglio liberarla
io voglio che sia libera
e anche di scordarmi
e anche di lasciarmi
e anche di tornare
e di riamarmi ancora
o di amare un altro
se le piace un altro
e se rimango solo
e lei sarà partita
io serberò soltanto
serberò per la vita
nel cavo delle mani
fino all'ultimo giorno
a dolcezza dei suoi sogni
plasmati dall'amore."
"by Prèvert"
- Barbara dalla mailing list....
"...in quel
momento ero più scontento, disgustato e intestardito che
mai.
Gli ultimi mesi, così ricchi di esperienze nuove e varie,
mi apparivano
come un deprimente, banale spreco di tempo. Avvertivo - come potrei
dire? -
che dal quell'esperienza non si poteva trarre alcuna verità."
- J. Conrad -
Moon sul Muro...
NIRVANA
Vi e` un posto
dove non c'e` terra, acqua, fuoco o aria,
ne`condivisione di spazio infinito, ne` questo mondo, ne` un altro
mondo,
ne` entrambi, ne` il sole o la luna. La` non si va ne` si viene,
non si
resta, non si muore ne` si nasce.
Non e` qualcosa di fisso, non si muove, non e` fondato su nulla.
Si chiama NIRVANA. Esso, in vero, e` la fine del dolore.
Daniele 'dzontini'
- dalla mailing list...
RAGAZZA SBADATA.
Fa freddo, ma dopo un pò
che cammino stò bene scaldato forse dai miei pensieri che
saltano da
una persona all'altra, squadrandola,
scherzando con il suo sguardo per poi passare ad un manifesto
o ai discorsi di due signore
che come al solito parlano del tempo e dei ragazzi di oggi o della
metropolitana o del marito...arriva
il metrò, c'è vento, mi sposto dietro il muro...noto
una ragazza
che dall'altra banchina
mi fissa...sorrido...lei si gira e non si volterà più;
salgo sul metrò e
guardo come al solito chi
mi stà intorno.
E' divertente vagare per
la città e osservare quello che fanno gli altri, come camminano,
quanti problemi si fanno
a darti confidenza anche solo con gli occhi...
..mentre ti osservo guardare
spensierata le vetrine, come se qualcuno avesse il telecomando
in
mano, l'immagine rallenta,
vedo qualcosa che esce dalla sacca che porti dietro la spalla...
cade con un tonfo secco;
è un grosso borsellino da donna. Prosegui implacabile e
mentre sorrido
raccolgo questa parte di
te così personale, ma che ora hai totalmente dimenticato;
mi da un pò fastidio
toccare una cosa così tua che non è mia.
Ti chiamo seguendoti lentamente,
ma niente, il walkman che hai nel cervello non ti fa capire nulla,
allora devo accellerare
e toccarti la spalla e provo ancora quella sensazione di invasione.
Ti giri...sei carina, non
quanto il tuo sguardo insofferente a quel tocco. Vedi il borsellino
e la smorfia
si trasforma in un sorriso.Lo
metti via, mi dici grazie e prosegui.
Io ti imito necessariamente
e intanto ti dico
"Fai attenzione, se
ero un ladro sarei stato molto fortunato...", non mi rispondi,
la musica
è già ricominciata...
Vabbe, vado, Mauro mi aspetta...Ciao ragazza sbadata...
La fretta che abbiamo nel
cuore ci ucciderà l'anima!
Massimo 'mtb'
- dalla mailing list...
" Un genitore
saggio lascia che i figli commettano errori.
E' bene che una
volta tanto si brucino le dita. "
''Mohandas Karamchand
Gandhi ''- da Daniele 'dzontini' dalla mailing list
" Ogni persona
eletta tende istintivamente al suo rifugio e alla sua intimita',
dove poter essere
libera dalla massa, dai molti, dai troppi, dove poter
dimenticare la
regola 'uomo', in quanto sua eccezione."
''Friedrich Nietzsche''
- da Daniele 'dzontini' dalla mailing list
"IERI SERA
C'E STATO IL PREMIO ITALIANO DELLA MUSICA.QUELLO
ORGANIZZATO DA REPUBBLICA E RADIO DJ.ABBIAMO VINTO
ANCHE QUESTA VOLTA IL PREMIO PER IL TOUR DELL'ANNO.PERO' STAVOLTA,
DURANTE LA PREMIAZIONE, HANNO SPARATO A PALLA IMMAGINI
E SUONI DEL CONCERTO DI S.SIRO.
E' STATA UNA SENSAZIONE MOLTO FORTE.
MI SONO GUARDATO INTORNO E HO VISTO MOLTE FACCE COMOSSE.
SPECIALMENTE QUELLI CHE MI STANNO VICINO NON SONO RIUSCITI A
NASCONDERE L' EMOZIONE GLI OCCHI INCOLLATI AI
GRANDI SCHERMI CON NOI E VOI DENTRO.
IL PREMIO ME L'HA CONSEGNATO JOVANOTTI CHE MI HA DETTO
UNA DELLE COSE PIU' BELLE CHE MI ABBIANO MAI DETTO.
HA DETTO CHE DOPO AVER VISTO IL CONCERTO DI S.SIRO E'
USCITO CON LA SENSAZIONE CHE IL MONDO FOSSE UN POSTO MIGLIORE.
ERA UNA COSA COSì GROSSA CHE IO, COME FACCIO SEMPRE QUANDO
PROVO IMBARAZZO, GLI HO FATTO UNA BATTUTACCIA.
MI SONO PENTITO SUBITO E GLI HO CHIESTO SCUSA.
MA VERAMENTE A VOLTE VORREI ESSERE CAPACE DI REAGIRE "DEGNAMENTE"
AD UN COMPLIMENTO CHE MI "TOCCA".
COMUNQUE DOPO LE SCUSE LORENZO MI HA CONFERMATO DI AVER DETTO
SOLO QUELLO CHE HA SENTITO.E IO, ALL'IDEA DI AVER PROVOCATO
UN'EMOZIONE COSì GROSSA AD UNO DI QUELLI CHE STIMO
DI PIU',
HO REALIZZATO CHE DAVVERO CI PORTEREMO DIETRO
PER UN PO' I CONCERTI DELL'ANNO SCORSO.
e HO SOPRATTUTO
REALIZZATO CHE QUESTE COSE LE "MUOVONO" IN TANTI:
UNO STADIO CHE
BALLA,UN GRUPPO CHE SPACCA, UN EQUIPE CHE PROGETTA
E REALIZZA, TUTTI QUELLI DI VOI CHE SI SONO LASCIATI ANDARE.
GRAZIE LORENZO.
ANCHE PER AVERMI
RICORDATO DI RIGRAZIARE ANCORA CHI C'ERA UN ANNO FA'.
GIA'..............GIA'
UN ANNO.
SUONARE MI MANCA.
SUONARE MI MANCA.
SUONARE MI M......
SUONARE M...
SUON..
S...."
LUCIANO LIGABUE
By Mirtill@ -
da una mailing list...
Torna all'inizio .....